Ceraudo

Ceraudo

La cantina Ceraudo è il risultato di un’intera vita dedicata con competenza e passione all’agricoltura. La cantina sorge nella Calabria ionica ed è immersa nella campagna che circonda Strongoli Marina, a pochi passi dal mare, tra vigneti e oliveti secolari e alberi di agrumi. Dopo aver acquistato la tenuta, in passato appartenuta prima ai Principi Campitello e Pignatello e poi ai Baroni Giunti, lo stesso Roberto Ceraudo diede subito il via all’impianto dei primi vigneti, che andarono ad affiancare i già presenti ulivi secolari. Il vigneto si estende per 20 ettari ed è condotto in regime biologico certificato: le viti vengono coltivate senza l’utilizzo di prodotti chimici e difese dagli attacchi parassitari.Tra i filari, quindi, è massimo il rispetto per l’ambiente, per la natura, per l’ecosistema e per la biodiversità, non sono impiegati prodotti chimici, e ogni scelta agronomica è ponderata, razionale e oculata. Distesi su pendii collinari che dolcemente degradano fino ad arrivare a pochi chilometri dal mare, i vigneti aziendali contano nella zona più alta le varietà a bacca bianca di chardonnay, greco bianco, mantonico e pecorello, mentre nell’areale appena più in basso si trovano le uve di gaglioppo, cabernet sauvignon e magliocco. Ogni fase della lavorazione viene eseguita con cura e ricerca costante della qualità: per questo Ceraudo utilizza tecnologie moderne e si avvale della raffinata consulenza dell’enologo Fabrizio Ciuffoli. È così che dalle terre di Strongoli, in provincia di Crotone, ci arrivano etichette che rispondono ai nomi di “Doro bè”, “Petelia”, “Nanà”, “Dattilo”, “Grisara”, “Imyr” e “Grayasusi”.Oggi nella conduzione della cantina Roberto si avvale del prezioso aiuto dei figli Giuseppe, Susy e Caterina. Grazie a loro quella di Ceraudo è divenuta una realtà ben più articolata, dove oltre alla produzione di vino, olio e agrumi di qualità troviamo un rinomato ristorante e un bell’agriturismo.

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